Dalle ricette amatoriali alla sperimentazione creativa
 

Ricordi di dolci,

sapori ed emozioni.


1° ottobre 1940 – Festa di Titta.
“Ho fatto la bocca di dama che è riuscita perfetta. Non avendola mai provata ho lavorato per un'ora e mezza i rossi con lo zucchero perché pare che stia in questo la buona riuscita della torta. Ha avuto un’accoglienza fantastica. ” Dal quaderno “Ricette di dolci” di Amalia Sinesi.

Il progetto Bocca di dama prende avvio da una storia familiare, in cui passione, manualità e tradizione si esprimevano in un semplice quaderno di appunti e di ricette amatoriali. Qualità intrinseca di derivazione artigianale e tradizionalità del prodotto vivono fin dalle origini in tutte le creazioni di Bocca di dama, con l’obiettivo di promuovere il concetto del “cucinare per gli altri come per la propria famiglia”.